E' bastato poco anche questa volta, ormai sono anni. Prendo i più giovani, i più belli, tolgo loro un pò di vita, si svegliano solo con un pò di mal di testa e qualche ricordo confuso....
notte: bar, musica assordante, solo basso senza voce, impianto da schifo, una tequila sunrise sul tavolino, poi si avvicina, alto, camicetta slacciata di marca, ben vestito, bel sorriso, finiamo in macchina dopo solo mezz'ora, mi bacia avidamente, sento la sua lingua che esplora la mia bocca, sento la sua mano destra che si insinua sotto la mia maglia, la mano sinistra accarezza i miei capelli...
sa che posso ucciderlo? Sa quello che sto pe fargli?
passo una mano sui suoi pantaloni... sento il sangue che riempie il suo pene, mi eccito mentre chiama per se una divinità che non riconosco più come mia, ansima, mette le mani sulla mia testa e spinge, sento il suo pene che entra con violenza in bocca, lo faccio arrivare fin dove vuole lui, mi muovo al ritmo del suo respiro, sento il suo cuore attraverso il cuo cazzo, comincio a toccarmi, sono bagnatissima, uso la mia lingua sul suo glande, lo lecco, lo succhio, sta per eplodere mi fermo un attimo prima...... mi giro... offro a lui quello che anni addietro mi fu preso con la forza, mi metto a carponi, guido il suo fallo dietro di me.... mi piace il sesso contronatura.... sta entrando.... stringo i denti... sudore lungo il mio viso... dolore... stringo la mano sul sedile, non mi accorgo che le mie dita penetrano la stoffa, mi sta dilaniando, con la mano sinistra mi allarga le gambe, con la mano destra spinge sulla mi schiena e mi penetra, urlo...e gli chiedo di andare più a fondo... urlo ancora...lui continua... di più... sempre di più... la mia rabbia aumenta... ricordo quando mi presero con la forza in due....sento l'ano che mi si dilata... tutti i miei sensi stanno per esplodere....ero troppo per lui... mi viene dentro urlando.... vengo anch'io con lui... sento il fiotto di sperma che mi inonda....ed urlo ancora.
Cade alla mia sinistra semiaddormentato, ansima, la sua arteria è a tiro, la mia lingua, gusta ancora il sapore del suo liquido preseminale, giusto antipasto per la cena di stasera, sento il liquido caldo bianco che mi ha invaso cominciare a gocciolare... "è stato fantastico mi dice...." mentre guarda la croce nera capovolta tatuata tra i miei seni...."cosa significa?" mi dice sfiorandola..."ssshhhh"... gli faccio io... dormi....
ho gustato il suo sangue dolce finchè ho potuto, il suo calore rossovita, ho succhiato le mie dita, mi sono masturbata mentre avidamente succhiavo via la sua vita e sono venuta di nuovo.
Ricorderà solo una magnifica scopata con una sconosciuta, per un pò gli farà male il collo ma niente di più, lo bacio prima di andarmene, d'altronde... è stato bravo