Aylin


domenica, 12 settembre 2004
 

Mattina, 10,30, la tapparella della finestra non era ben chiusa, un raggio, se pur debole di sole, filtrava e andava a sbattere contro la parete! Quanto avrei voluto aprire quella cazzo di finestra e godermi la luce del giorno.... ma non posso.. non posso! ho guardato per ore il ragio, muoversi, come se fosse dotato di luce propria, ha disegnato qualcosa sulla parete, senza senso, ma lo ha fatto, poi, ho avvicinato la punta del mio dito, leggermente, ho chiuso gli occhi, la carne  ha cominciato a bruciare, l'ho tirato subito indietro ma, i miei occhi sono rimasti chiusi, il calore del sole, quanto tempo, un tepore che ricordo a malapena.

Ricordo i prati, ricordo le corse cn i miei fratelli, il lago, il bagno freddo, la mamma che ci chiamava, papà che preparava il formaggio fresco....

Quanto tempo

quanto tempo....

postato da aylin | 04:00 | commenti (3)